mercoledì 18 dicembre 2019

Locusta Tour 2020




Era "IL" progetto su cui stavo lavorando da tempo.
Dopo la firma per Aliexpress, era necessario attuare una politica commerciale priva di qualunque decenza. Anche perchè il settore a cui è diretta...di decenza....non ne ha più alcuna.

Quelle luride nutrie dal muso giallo ed occhi a mandorla, sono state chiarissime fin dal primo giorno.
Come la peste nera del 1348, che si diffuse dal Nord della Cina passando per il Caucaso fino all'Europa, così l'avanzata di Aliexpress sarà subdola ed inesorabile. E se per la prima ci pensarono i ratti...per la seconda tocca a noi prostaffe, del tutto simili ai roditori nello spirito, ed in alcuni casi anche nelle fattezze.

Bassi, gambe corte, culo largo, viso a punta, rapidi nei movimenti, respiro accelerato e coi baffetti.....sul fatto che qualcuno possa essere a buon titolo scambiato per un ratto c'è poco da discutere.

Il piano è molto semplice. Hanno deciso che dovrò promuovere la bandiera rossa a cinque stelle attraverso un grande Tour della Sardegna.
E l'unico modo per avere successo è quello di spogliarmi delle mie vesti e liberare la locusta che è in me. 

Anni passati a macinare chilometri per la terra sarda, amicizie fittizie costruite ad hoc per carpire i posti più segreti, gli spot più reconditi, le meglio buche delle scogliere....un immenso database messo al servizio della Cina...che in cambio mi darà una fornitura vita natural durante di attrezzatura a bassissimo costo e scarsa resa.

Le date copriranno l'intera costa Sarda....da Nord a Sud, da Est ad Ovest.....nemmeno una pietra verrà risparmiata.

Tutto documentato e locustato, ed il bello è che, chi vorrà, potrà unirsi a me nella razzia degli spot.

Non da ultimo, le amministrazioni locali supporteranno gli eventi, garantendoci visibilità e spazi attrezzati dove poter discutere delle tematiche a noi più care in assoluto, tra le quali: la sempre interessantissima diatriba su ancorette vs ami singoli, la difficilissima pesca della spigola a gomma negli acquari... ehm scusate volevo dire in laguna, la variazione del nuoto delle esche con ancorette non originali, e per finire "fjknot vs resto del mondo".

Al momento dell'adesione, è gradita la comunicazione del profilo personale, se persona privata o personaggio pubblico, fishing guide, fishing influencer, prostaffe, fishing guru ed altri.


Per il settore nord ovest andremo: Isola Rossa, Castelsardo, Stintino, Argentiera, Alghero

Per il settore Ovest: Bosa, Tresnuraghes, l'intera AMP del Sinis e zone limitrofe

Per il settore Sud Ovest: costa verde, Piscinas, Sant'Antioco, Porto Pino, Chia.

Per il settore sud est: Costa Rei, Capo ferrato, Arbatax

Per il settore Est: Cala Gonone, Orosei, Posada

Per il settore Nord est: San Teodoro, Golfo Aranci, Capo testa e Vignola.

Ed infine speciale " tour delle Lagune Sarde", anche in quelle private...perchè a noi locuste non ci ferma nessuno.


A breve la locandina ufficiale con gli sponsor, le date e le località esatte.



domenica 3 novembre 2019

La Cricca




Credo sia la prima causa dell'insuccesso piscatorio.

Ci sono tanti altri motivi che incidono sul livello di filetti stivati nel freezer, ma pescare in compagnia è una delle principali fonti di disgrazia del pescatore moderno. Angler per i piu' ritardati.

A volte vedo veri e propri annunci "aperti".

Disposti ad andare a pesca con perfetti sconosciuti pur di stare in compagnia. 

Non è che non si possa mai andare in compagnia, sia chiaro, ma se l'assenza di una persona/compagnia è causa di rinuncia all'uscita, non siete pescatori. Dei cialtroni piuttosto.

La scala del degrado può variare dal valore 1 a 4.

il grado 1, dove uno sta per il numero di persone ulteriori a se stessi, rappresenta la situazione più comune, meno perigliosa e accettabile del rischio.

A pesca in due ogni tanto ci vado anche io, lo ammetto, sono ben conscio del pericolo, e dunque, sono in grado di gestirlo nel migliore dei modi.

Come è facile intuire, grado 2,3,4 sono il numero di altre persone che ci accompagnano. La scala arriva fino al quarto grado perchè oltre, il numero è completamente ininfluente. Dal quarto in poi si è superata la linea del non ritorno.
L'uscita, piscatoriamente parlando non ha senso alcuno.
E badate bene che la gravità non è proporzionale ma esponenziale.
Dal primo grado al quarto c'è l'abisso. Anche morale.

I raduni sono altra cosa ancora. Non fanno parte di questa analisi. Si potrebbe discutere se abbia senso o meno farli....ma non è il tempo opportuno per farlo.

E' vero, non dovrebbe fregarmene....fintanto che non vi trovo sullo spot.
Qui lo capite pure voi che le cose cambiano e di molto.
Lanciare con un'altra persona nei paraggi è un conto....e potrei pure mettermi a farlo, o quantomeno ragionarci su....ma se siete già in tre....metto la canna in macchina e cambio posto.

Se arrivo dopo incasso e porto a casa, se arrivo prima mi incazzo e vado a casa ( leggasi cambio spot ) lo stesso.

Ma il rapporto tra la cricca e la mia persona si esaurisce qui. 

Il grosso problema lo avete voi. E vi spiego il perchè.

Di cricche A.GP. ( avanti go pro ) ce ne sono pochissime, la mia sicuramente, ma bastano le dita delle mani per contare le altre.

Le cricche D.GP. ( dopo go pro ) sono fonte di ogni male. Per se stessi e per il prossimo.

Le prime, pur formandosi e trovandosi più o meno frequentemente, sono libere dal demone della visibilità e pescano/gozzovigliano a loro piacimento. 
E cosa più importante non ci rendono edotti della loro esistenza a mezzo stampa, tutelando, per prima cosa, la loro persona, gli spot in seconda, ma soprattutto evitando di fare la figura dei fessi....cosa che è normale fare se si pubblicano momenti passati insieme che possono essere male o bene interpretati dagli spettatori.

Quelle dopo go pro sono formate dagli individui più disparati, e non è raro che vengano in qualche modo "costruite" a tavolino col fine ultimo della ripresa.
C'è quello che sa o pensa di pescare ( tradotto prende 2 pesci in laguna a pagamento, o in porto, o negli acquari ) che quindi apporta il materiale oggetto della tragedia che di li a poco verrà montata e diffusa. 

Egli stesso è, sovente, munito di go pro montata in testa, per regalarci emozionanti visuali in soggettiva di sfrizionamenti letali messi in opera da ricciole da etto, che hanno vita facile, grazie alle frizioni tarate su 50 grammi per garantire un immersivo apporto audio al video che salterà fuori.

Poi c'è la sua spalla, go pro imbullonata nel petto, che solitamente pesca poco....ma serve per avere un altro angolo di ripresa della ricciola "corta ma tozza" oppure "piccola ma combattiva".

Infine ci sono i portantini, che non prendono mai una mazza ma danno supporto logistico ai primi due, trasportando enormi zaini pieni non si sa di cosa...che compaiono di sfuggita nel video, magari quando vengono travolti da un'onda o mentre danno un morso al meritato panino. Pesci zero.

Insomma, 5 go pro, 2 kg di esche a plano, canna di scorta, un'occhiata.

E per finire, ci dobbiamo sorbire la vostra analisi, sconclusionata e anche sgrammaticata, della giornata passata a consumare il feltro delle scarpe da wading.

Cioè andate a pesca in 4-5 e prendete un sarago?? Siete seri? E montate un video per farcelo vedere?
Oltre a magari indicare con precisione spot e quant'altro.....vi calate le braghe raccontandoci della disfatta di cui siete protagonisti? Ma che senso ha tutto ciò?

Vedo festeggiamenti per pesci che forse non vorrei nemmeno aver incannato per non doverli slamare....gente lanciarsi in acqua per recuperare un'occhiata che se si slamasse mi farebbe pure un favore.
La cosa peggiore sapete qual è?
Ci gioco tutta la mia collezione di sciorlain.

Non riflettete nemmeno per un secondo sui possibili motivi che vi condannano a mangiare l'ennesima pizza per cena, ma siete "eccitati", credo anche sessualmente, dall'idea di poter montare un video e pubblicarlo su iutub. 

Forse non vi ponete nemmeno le domande basilari che chiunque con un poco di sale in zucca dovrebbe farsi..."Avete usato le esche giuste? Il mare era buono? avete lanciato in grazia di dio? (e scriverò un pezzo anche sul lancio) Non è che non avete pescato una mazza perchè stavate sempre parlando?
Queste son le basi, poi per fare un'analisi dell'uscita si dovrebbe e si potrebbe entrare in questioni molto più specifiche, profonde e precise.


Il primo gesto che fate....quando avete la fortuna di incannare qualcosa.... è verificare che la go pro sia accesa....
Distruggete tutto il bello della pesca in una frazione di secondo....vedere come con la mano controllate lo stato di accensione della videocamera è avvilente....o quando vi girate verso la spalla e chiedete: "Sta registrando?!"...poi il colpo di grazia....siccome il pesce di merd@ che avete agganciato non prende un metro di frizione, la aprite voi nella speranza di poter "inserire" il brivido del suono all'interno del video.

Non vivete più la pesca. Forse non l'avete mai vissuta,  Ve lo posso garantire.