Purtroppo sono impegnato tra pozzi, prove di portata, scassi e fertirrigazione.
Vorrei scrivere di più...e soprattutto pescare di più.
Però vi anticipo quello che ho realizzato questa primavera.
tutto è partito da lei.
Mentre mi accingevo a slamarla, pensavo a quanto sarebbe stata buona una pasta ai filetti di sarrana.....così lo sfilettamento responsabile è stato un atto dovuto.
........e mentre la sfilettavo mi son ricordato della totanara segreta persa un mese prima......nuova di pacca. colorazione stellare. Direttamente dal negozio del peggior rivenditore di lures di fukujima.....la livrea era dannatamente simile.
Ho 5 totanare in totale. Figurarsi come sono ridotto.
Non volendo comprarne una sesta......il luresbuilder che è in me ha sagomato, male, un pezzo di balsa...piombato a casaccio......e ricucito con vera pelle di sarrana. Voilà.
sul funzionamento manco a discuterne.
poi è venuto il suo turno
sfilettato, scarpacciato, e scuoiato.
per realizzare abiti su misura per totanare, jigs e rapala di varie misure.
anche qui l'effetto è notevole.
Poi il colpo da maestro.
Ho pescato una trota fario, scarpacciata e scuoiata.
Questa doveva essere l'esca più marcia di tutte per il pesce più stupido di tutti.
Ho sacrificato un clone sciorlain, altamente bucativo per confezionare il peggior abito di sempre.
livrea fario su clone per acqua salata.
Purtroppo non ho ancora avuto modo di andarci a pesca...marcisce nella cassetta da un mesetto. Ma un barracuda lurido primo o poi lo forerà.
Inutile dirvi che ho risolto per sempre il problema delle livree.
Via via che le mie esche perderanno la livrea....verranno rinfrescate da vera pelle di pesce già tagliata e riposta in freezer in attesa di essere confezionata.
Zarabusta non è mai andato via.
Zarabusta, per la prima volta in vita sua, ha voluto anteporre qualcos'altro alla pesca.
Ha voluto investire tempo per guadagnare tempo da dedicare al lanciaerecupera.
D'altronde l'ho sempre detto, la differenza tra chi buca a pressione e chi no, molto spesso si riduce al tempo.
Zarabusta anzichè andare per scogliere, faceva le albe all'Argea, all'ufficio delle entrate, dal notaio, dal geologo, dall'avvocato, dall'agronomo, dall'ingegnere, in banca, all'inps, in provincia, in comune, all'ufficio tutela del paesaggio, all' Enel e dal commercialista... 10, 20, 100, 1000 albe.
Immaginate di dover comporre un puzzle di innumerevoli tasselli, senza bordi da cui poter cominciare e con tutti i pezzi gettati sul tavolo nello stesso momento.
Immaginate di doverlo fare nel contesto italiano.
Questo ha negativamente influito sul suo coefficiente di bucatività.....ma nonostante tutto...il freezer ad oggi risulta pieno, seppur in fase leggermente calante.
I suoi orari erano forzati, spesse volte non poteva scegliere quando andare. "Oggi o chissà tra quanto"....."domani o chissà quando ricapita".
Di necessità virtù.
Sono vivo.
Credevo che se mai avessi dovuto scrivere un libro l'argomento sarebbe stato la pesca.
Il libro lo scriverò. Ma non sui pesci.
Mi servono ancora 2-3 foto e uscirà un pezzo che mi incoronerà il più grande innovatore della disciplina di sempre.
Nel piattume e sudiciume generale in cui versa lo spinning.....ancora una volta....ci pensa Zarabusta a darvi materia di discussione....gli altri stanno ancora a scrivere delle spigole a gomma, delle vibrazioni e dei popper bucati a trapano.
Dal mese prossimo si comincia.