domenica 10 febbraio 2019

Aliexpress vi seppellirà

Mi è stata concessa questa introduzione per poter spiegare al pubblico italico cosa sta succedendo.
Chiusa questa parentesi, dovrete scorrere alla fine della pagina per poter leggere l'articolo completo nella nostra lingua. E' una delle clausole contrattuali. Ora gli articoli saranno sempre presentati prima in cinese poi in italiano.


写-九月2018我面对残酷的现实.

我也要支付的转环,和什么? 错了地方的优势感相对于prostaffe? 因为我一直试图在单纯的卖淫中占上风

你 

我完成了卡宾枪和他们给我,我买的。 

"Ei,但你是Zarabusta在肉体!" 


-"你是我,我需要2包转环,高音钩和最后一个"-



"是64欧元,那伟大的,我看你总是,我读博客,我spio在facebook和偷看你的instagram! "


-"什么他妈的,你需要成名,然后如果我得出的好处?"-


我从来没有说过:"这些你的礼物,这是一个致敬,我会很高兴,如果他们使用它,等等(事实上,一个单一的和孤立的情况下,有 )



够了,现在是时候回到节拍,必须是妓女,这是现在一个事实。

回到舞台上的耸人听闻和schiantarli所有。

一个选择,但是,计划好,没有匆忙。 需要一个爆炸返回。



当然是有点",我出了环,但我知道的环境。 如果没有考虑到敬业精神,所以血统,这对我来说应该是一个玩笑早在游戏中。 


全或无,不我将品牌平庸的,我想要最好的。


我会做的第一步。 我在乎 大和和禧玛诺,目标最低。 所有其他的azienducole我甚至不想听到它。....当然,Tubertini不会坏。 我一直很喜欢,有正确的精神,每种类型的设备,在成本是有道理的。 

显然不是conferisceil大放异彩,给前两家公司。...但他们我会想?

Facebook在这个阶段,它一直是我的宝贵盟友,让我知道,各大公司给了他们的沟通的切。 我可以研究的方法和理解提前如何做人,希望进入使他们的马厩prostaffe和品牌大使的一部分。


然而,他开始遇到一系列的问题不只是,这动摇了我的扩张野心。


"我可以是一个同事,使用"垂钓者"在它的名字? 或者那些谁是鱼的科学名称的一部分来完成自己的? "


理论上讲 Prostaffismo就是这个...我必须提出一个理由。 

此外,我要荣耀的卷轴有一个22%更高的阻力,线圈10次更轻,主轴的16%以下的扭矩。...我也将有我谈论摆动,困难的条件下,由于不稳定的天气,鱼昏睡,平衡杆,编织8股皇后,陛下,诗歌,梦想,褶皱,耐磨损,打捞秘密,碳,橡胶,黑鲦鱼,过期,毅力,搅拌原, 去亲,视频,抵抗强电流在双方,矮人澳大利亚文盲的人,表达自己,他们之间只有通过声音onomatopeici沟通。


它会是这样。 我想免费旋转? 那我就该张开他的嘴然后开枪 


和往常一样..当你超过晚上20:00,每个决定被推迟到第二天。 晚上经常带来的理事会。

那天晚上,我没有寄邮件。 一天或多或少不会有所作为。


事实上,花了更多的时间,我决定与格罗斯曼先生,一个聪明的人思考谈论它。 当,战胜流感,而侵略性,他劝我喝至少一升的红酒,滑进一个黑色的垃圾袋,绑紧脖子上,去睡觉的毯子下.....让我在12小时内痊愈 在同一个晚上,酒精的汗水击败了病毒。


我告诉他,我的不适,我的忧虑,事实上,不能够更承担品牌的公司,不得不购买人工。....一种我再也无法忍受的空虚感


一起推理是一个替代,老实说,我没有想到的......这么大似乎是。...为什么不是钓具世界最佳品牌的prostaffe? 我说的销量,我说的目录的伟大,我说的是全球曝光,我说的是一个新的位置征服。....我们已经不得不处理他们,产品的工作,他们的成本很小,他们在市场上慢慢崩溃。 


这件事情在技术上是可能的。 

为什么不试试?

我发了邮件 写得很好,有条不紊,有正确的动机和一些演示附件。

事实是,我他们没有什么可失去的。...确实..我会停止扔好钱后坏,他们将最终有一个广告活动前所未有的行业饱和的成千上万的消费者愿意购买任何可能证明有用的事业(皮尔斯)。


在与该公司的时代,我收到了一个意想不到的反应,相当长,其次是一系列旨在达成一项协议,这将使历史的通信激烈。


我不能给更多的细节,虽然,总体上,平衡挂在他们的身边。

但这一点很重要。 查拉布斯塔回来了 一声巨响


我已经梳理了整个目录,这让我参与了一个多月,做了一个有趣的诱饵列表,并要求她尝试。

我们的目标是提出一个新的目录,更多的内容,但更好的质量。 更少的诱饵,但高度不合情理,它是在这里,后来在游戏中。

目前没有开发新的水库,我们将专注于我们已经拥有的美好。

正在等待收到包裹,但我已经知道我会留下深刻的印象。 




我也将提供所需要的所有技术服装,同时,我们已经开始了涉水和穿靴子的发展全球速卖通(亮相秋季2019),其中,最后,将让你买技术穿在中国制造到中国制造。 一场梦 梦想

只需花500欧元巴塔哥尼亚的夹克,400欧元的涉禽simms或200欧元的鞋子。...在中国生产!


目标100欧元。 全球速卖通可以做到这一点。 100欧元的鞋子,涉禽和夹克。 



无论如何,第一个供应已经到来,所以要开始传播这个词,即使有一个小小的误解。 中国的诅咒。

我订购了一个L和5XL。..... 他们送我一件t恤,大号和5T恤XL。.

现在...丑陋的侏儒在中国,你不是另一回事。...5XL是格罗斯曼先生的大小。。。。。你明白吗?! 我要去找他,他是球队的一部分....这是明确的? 否则,如果是在中国接他,你打喜欢的地毯!



由于这种不那么含蓄的威胁的结果排在t恤5XL。

我们已经准备好了。




全球速卖通将埋葬。 伊尔布达勒迪苏马


要翻译的文本。..






A settembre 2018 ho affrontato la dura realtà.
Mi tocca pagare pure le girelle e per cosa? Per un malriposto senso di superiorità nei confronti dei prostaffe? Per il senso di rettitudine morale che ho sempre cercato di far prevalere sulla mera prostituzione?
Si. 
Finisco i moschettoni e me li devo ricomprare. 
"Ei ma tu sei Zarabusta in carne ed ossa!" 

-"Si sono io, mi servirebbero 2 pacchi di girelle, delle ancorette, ed un finale"-

" Fanno 64 euro, che grande, ti vedo sempre, ho letto il blog, ti spio su feisbuc e sbircio sul tuo instagram! "

-" a che cazzo serve essere famoso se poi non ne traggo vantaggi?"-

Mai che mi abbiano detto: " Queste te le regalo, questi sono omaggio, sarei felice se li usassi, ecc ecc ( anzi un singolo ed isolato caso c'è stato )



Basta, è tempo di tornare a battere, bisogna prostituirsi, questo è ormai assodato.
Tornare nell'arena dei luridi e schiantarli tutti.
Una scelta però da pianificare per bene, senza fretta. Serve rientrare col botto.

Certo è da un po' che sto fuori dal giro ma l'ambiente lo conosco bene. Senza considerare la professionalità,  talmente calata che per me dovrebbe essere uno scherzo rientrare in gioco. 

O tutto o niente, non mi accontenterò di marchi mediocri,  voglio il meglio.



Farò io il primo passo. Che mi frega. Daiwa e Shimano  l'obbiettivo minimo. Di tutte le altre azienducole non voglio nemmeno sentir parlare.....certo anche Tubertini non sarebbe male. Mi è sempre piaciuta, ha lo spirito giusto, attrezzatura di ogni tipo ad un costo sensato. 
Chiaramente non conferisceil lustro che danno le prime due aziende....ma loro mi vorranno?
Feisbuc in questa fase è stato un mio prezioso alleato, permettendomi di conoscere il taglio che le principali aziende davano alla loro comunicazione. Potevo studiare i metodi e capire già in anticipo come comportarmi per sperare di poter entrare a far parte delle loro scuderie di prostaffe e brand ambassador.

Tuttavia cominciai a riscontrare una serie di problematiche non da poco, che facevano vacillare le mie mire espansionistiche.

"Posso essere collega di uno che usa "angler" all'interno del proprio nome? O di chi utilizza parte del nome scientifico di un pesce per completare il proprio? "

Be in teoria si. Il prostaffismo è questo....me ne devo fare una ragione. 
Anche io finirò a glorificare mulinelli che hanno un 22% in più di resistenza, una bobina 10 volte più leggera, un 16% in meno di torsione dell'alberino....Dovrò anche io parlare di wobbling, di condizioni difficilissime, di meteo instabile, di pesci apatici, di bilanciamento canne, di trecciati 8 capi, di regine, di sua maestà, di poesia, di sogni, di pieghe, di resistenza ad abrasione, di recuperi segreti, di jerkate di moduli di carbonio, di gomme, di black minnow, di scadute, di perseveranza, di ancorette originali vs ancorette di altri marchi, di ami singoli, di catch and release, di go pro, di video, di resistenza a forti correnti laterali, di nani australiani analfabeti che si esprimono e comunicano fra loro solo attraverso suoni onomatopeici.

Così sarà. Voglio le girelle gratis? Bene devo solamente aprir bocca e sparare cazzate. 

Come sempre faccio...quando si superano le 20:00 di sera, ogni decisione viene rimandata all'indomani. La notte porta spesso consiglio.
Quella sera non mandai nessuna mail. Un giorno in più o in meno non avrebbe fatto nessuna differenza.

Anzi presi ancora più tempo e decisi di parlarne con Mr. Grossman, uomo dalle sagge riflessioni. Come quando, per sconfiggere una forma influenzale piuttosto aggressiva, mi consigliò di bere almeno un litro di vino rosso, infilarmi dentro un sacco nero dell'immondizia, legarlo stretto intorno al collo e andare a dormire sotto le coperte.....facendomi guarire in 12 ore. I sudori alcolici sconfissero il Virus la notte stessa.

Gli raccontai dei miei malesseri, delle mie inquietudini, il fatto di non potermi più fregiare del marchio di un'azienda, il dovermi comprare gli artificiali.....una sensazione di vuoto che non potevo più tollerare.

Ragionando insieme venne fuori un'alternativa a cui onestamente non avevo pensato...talmente grandiosa appariva....perchè non essere prostaffe del migliore marchio mondiale di attrezzatura da pesca? Parlo di volumi di fatturato, parlo di grandezza del catalogo, parlo di esposizione globale, parlo di una nuova posizione da conquistare.....avevamo già avuto a che fare con loro, i prodotti funzionavano, costavano poco e stavano pian piano sbriciolando il mercato. 

La cosa era tecnicamente possibile. 
Perchè non provarci?
Mandai La mail. Ben scritta, ordinata, con le motivazioni giuste e qualche allegato di presentazione.
La verità è che ne io ne loro avevamo nulla da perdere....anzi...io avrei smesso di buttare soldi, loro avrebbero finalmente avuto una campagna pubblicitaria senza precedenti, in un settore saturo di migliaia di consumatori disposti a comprare qualunque cosa che si riveli utile alla causa ( bucare ).

In linea coi tempi dell'azienda, ricevetti un'inaspettata risposta, piuttosto lunga, alla quale seguirono una fitta serie di comunicazioni finalizzate al raggiungimento di un accordo che farà storia.

Non posso fornire ulteriori dettagli anche se, nel complesso, l'ago della bilancia pende dalla loro parte.
Ma poco importa. Zarabusta è tornato. Col Botto.



Ho spulciato l'intero catalogo, il che mi ha impegnato per poco più di un mese, fatto un elenco dei lures  interessanti e chiesto di provarli.
L'obbiettivo è quello di proporre un nuovo catalogo, più contenuto ma di migliore qualità. Meno esche ma altamente bucative, ed è qui che entro in gioco io.
Al momento non è previsto lo sviluppo di nuovi artificiali, ci concentreremo su quello che di buono abbiamo già.
Sono in attesa di ricevere il pacco ma so già che rimarrò piacevolmente colpito. 

Mi forniranno anche tutto l'abbigliamento tecnico necessario, al contempo abbiamo cominciato lo sviluppo di waders e scarpe da wading Aliexpress  (debutto autunno 2019) che finalmente vi consentirà di comprare vestiario tecnico made in china a prezzi da made in china. Un sogno. Il sogno.
Basta spendere 500 euro per la giacca patagonia, 400 euro per i waders simms o 200 euro per le scarpe....prodotte in cina!

Obbiettivo quota 100. Aliexpress ce la può fare. 100 euro per scarpe, waders e giacca. 

Un Primo rifornimento è già arrivato comunque, tanto per cominciare a diffondere il verbo, e subito si son visti gli effetti benefici. Pesce a secchiate. 



( in foto prototipi di canna e mulinello )

Anche se c'è stata una piccola incomprensione. Cinesi maledetti.
Ho ordinato una L e 5 XL...... e loro mi hanno spedito una maglietta taglia L e 5 magliette taglia XL..
Ora....brutti nani cinesi che non siete altro....5XL è la taglia di Mr. Grossman.....AVETE CAPITO?! Io a breve devo andare a trovarlo e lui fa parte della squadra....E' CHIARO? Altrimenti se la viene a prendere lui in Cina la maglietta e vi batte come tappeti!

A seguito di questa non tanto velata minaccia è arrivata la maglia 5XL.



Noi siamo pronti.
Aliexpress vi seppellirà. Irbudellodisumà.






mercoledì 7 novembre 2018

Sotto il segno del rastrello.


Troppe volte ho ascoltato l'oroscopo senza capire perchè mai non si avverasse nulla di quanto scientificamente previsto per l'acquario.
Amore non ne trovavo, lavoro neanche, amicizie come se piovesse, salute da buttare ed altre previsioni più o meno nefaste che niente avevano a che vedere con la mia esistenza. Avevo più affinità con la bilancia o col toro che con l'acquario....li leggevo tutti....e giuro che per avere il quadro completo della mia vita dovevo rastrellare da quattro o cinque segni  sempre diversi. Ero un apolide dello zodiaco.

Se un uomo non può nemmeno fare affidamento sull'oroscopo...come fa a costruirsi un futuro? una vita? "Quand'è che troverò lavoro?....Accidenti ai capricorno! Oggi 16 aprile troveranno lavoro, glielo hanno detto!" ....Gli scorpioni troveranno la loro anima gemella...."c'è scritto sul giornale dannazione!" Così dovrebbe essere. Per tutti. 
Ma non per me, come al solito è tutto dannatamente difficile!

Il 2018 è stato un'anno surreale per mille motivi. Non li sto ad elencare. Troppi momenti da ricordare, tanti episodi, tutti con un significato più o meno evidente.
Ed una mezza giornata al mare, passata con una persona che avevo frequentato saltuariamente, giusto il tempo di qualche aperitivo e poco altro, si rivelò essere determinante per la più grande scoperta della mia vita.
Roba da matti.

Tornammo alla macchina a sera inoltrata....non avendo previsto di fermarci così a lungo.... eravamo sprovvisti di qualsivoglia genere alimentare. Solo acqua. 
C'era una discreta fame. Una fame feroce a dire il vero. Alle 21:45 rimanevano solo due possibilità. Rientrare a Sassari ed ipotizzare di mettere qualcosa sotto i denti non prima delle 11...oppure girare a destra, direzione borgo semi abbandonato del maravillioso comune di SS.
In quel momento avrei potuto giocare tutta la mia attrezzatura da pesca sul fatto che non avremmo trovato da mangiare nemmeno un pugno di grano se avessimo sterzato a dritta.
A quell'ora poi.....scordatelo caro Zarathustra. 
Però....in quei frangenti ricordai di essere anche un profeta. Il profeta che in questo mondo di prostaffe e prostitute della pesca può indicare la via per salvare quantomeno la faccia.
Ed i profeti non muoiono di fame, così girai a destra.

Tempo qualche tornante.... pochi cambi di marcia e la profezia si manifestò in tutta la sua lucentezza. .
Non solo nel borgo si vedevano persone per strada, ma anche luci e fumi provenire dalla piazzetta....e pure dalla spiaggia. Era in atto una delle più grandi arrostite che la Sardegna ricordi. Quella sera, in quel posto, a quell'ora.
Non poteva essere un caso.
Scesi dalla macchina con aria esterrefatta. Talmente sbalordito da dimenticarmi i finestrini completamente abbassati e le chiavi inserite nel quadro.

" Per mangiare come si fa?"...." quà abbiamo finito!"  Rispose un individuo marcio quasi quanto me ...." Ma provate in spiaggia...li stanno ancora arrostendo..."
Alla spiaggia si accedeva percorrendo una scalinata colossale, più di 100 metri di larghezza per un dislivello di oltre 40 metri, illuminazione tatticamente soffusa proveniente dal basso, che regalava un colpo d'occhio stratosferico.

Scendemmo col sorriso stampato sulla faccia, sicuri di poter mettere finalmente qualcosa sotto i denti.
Organizzazione ammirevole, con un tocco di autogestione ad oliare gli ingranaggi. 
In pochi istanti ci ritrovammo fra le mani un panino che mi ricordava quelli della Contea, mitico chiosco di Oristown, indelebilmente scolpito nelle mie memorie.
Cavallo patatine, cipolle, insalata e formaggio. Un'ichnusa non filtrata, una bottiglietta d'acqua...e ci scappò pure un tavolino sulla spiaggia, due sedie e la pace dei sensi.
Per una manciata di euro.


Pochi giorni prima ricevetti un messaggio dal Comandante Mannazzu, il quale mi spiegava come fosse possibile individuare il punto nave grazie alla sola osservazione delle stelle. Rimasi colpito dal suo racconto pur trattandosi di argomentazioni molto complesse, momentaneamente al di fuori della mia portata.
Il cielo quella notte era stracolmo di stelle. Mi tornarono in mente le sue parole e furono per me motivo di studio di quanto appreso.
Si aggiunse anche il desiderio, da parte della mia compagnia, di osservare le stelle cadenti....cosa che tutti stavano facendo proprio in quel momento.
Io non avevo desideri da esprimere. Ma mi ritrovai con il naso all'insù ad osservar le stelle.



Pure troppe, non si capiva una mazza talmente carica era la volta celeste. A malapena si riuscivano a distinguere le principali costellazioni.
E fu durante questo accanito sforzo che cominciai a notare stelle che non avevo mai visto prima. Nuovi astri, nuove costellazioni e pianeti inesplorati.

Col dito provavo a disegnare tutto quello che riuscivo a riconoscere ed i tentativi portavano a trovare costellazioni mai viste... la pentola, il coccodrillo, la mangusta, il fungo, lo shoreline, il rastrello, la bottiglia e lo Gnu.

....Il rastrello....Grossman me ne parlava sempre. Io ne parlavo sempre. " FratelLuridAlbe rastrella tutto....in c#lo ai prostaffe...non lasciargli nemmeno una lisca...si devono ridurre a fare le foto coi pesci della Lidl quei beduini."
Effettivamente da qualche anno non facevo prigionieri. Solo vittime. Portavo via tutto, anche le pietre. "Rastrellavo" qualunque cosa...più letale dello strascico.....dove passavo io non crescevano più nemmeno i cardi.

Possibile che esista la costellazione del rastrello? Che nessuno l'abbia mai notata? ....Mi assicurai di definire la sua esatta posizione per poterla ricercare alla prima occasione utile....e tornai a guardare le stelle cadenti. Sconvolto.



Nei giorni seguenti provai a documentarmi ma non trovavo notizie del segno del rastrello da nessuna parte. 
Eppure la costellazione era lì, scolpita nel cielo. Visibile a tutti.....o forse no?
Possibile l'abbia vista solo io? E se la vedessero solo quelli nati sotto il suo segno? E se Zarathustra fosse nato sotto il segno del rastrello? Questo spiegherebbe molte cose.
Sarebbe tutto chiarissimo. Episodi oscuri che di colpo acquisterebbero un senso. L'intera mia esistenza potrebbe finalmente venir intesa se letta sotto la luce della costellazione del rastrello.

La solita pausa estiva mi aveva momentaneamente fatto appendere la canna al chiodo. Troppo caldo, troppi casini affrontati e risolti tra marzo ed agosto. Ero spompato.
Anche i profeti devono andare in vacanza.
Eppure....un impegno di lavoro mi aveva portato in una ridente località balneare...la mattina era occupata. Ma alle 13 sarei stato libero.
"Butto la canna in macchina non si sa mai." 

La speranza di trovare il cancello privo di lucchetto durò quanto un gatto sull'Aurelia. Gattacci schifosi. 
Scarpe da trekking, scarpe da wading nello zaino quechua preso da decathlon a Barcellona nel 2009 con capienza infinita, una scatola di esche, canna e mulinello. 
Arrivai a mare all'ora più calda, luna piena infame a sparigliare le carte....zona più o meno nuova.
Realisticamente parlando potevo sperare solo su pesciolame vario in quantità non meglio precisabili.
Così mi concentrai sulla pesca da presacchio. Occhiate e saraghi venite a me.

Subito notai in lontananza la sagoma di due ceffi, intenti a pescare col galleggiante nell'ansa più bella della zona. Dove sarei voluto andare fin dal momento in cui ho spento la macchina. Pazienza. Forerò lo stesso.

Non sto a farla tanto lunga, il pesce girava, e più mi avvicinavo più quei due sembravano insofferenti alle mie catture, che ormai avvenivano proprio davanti i loro occhi.



Pescetti eh....ma quando tu pigli e gli altri no.....bella roba.
Li superai, camminai molto oltre il previsto, lasciando impronte dove mai fino a quel momento ero stato. Che storia. Ancora km di Sardegna su cui lasciare il segno e poco importa se a fine giornata sarebbero stati circa 8 km percorsi a piedi.



Ed in questa marcia infernale sotto il sole cocente, appena prima della battigia, vidi un oggetto verde che aveva tutta l'aria di essere un.....un.....non è possibile....
Presi a correre per la paura di aver trovato quello che mi era sembrato di vedere....

C@zzo un rastrello! Nel nulla ho trovato proprio un rastrello. 
E pochi giorni prima avevo visto la costellazione del rastrello! Come faccio a credere che sia solo un caso?
Era li, slavato, aspettava solo che lo raccogliessi.
Non esitai un istante. Avevo già pescato, ero arrivato al limite del percorribile....era tempo di rientrare. C'era davvero troppo caldo.

Il mare uno spettacolo. 
Mancava all'appello un sarago di degne dimensioni per farmi tornare alla macchina veramente appagato. Non sarei nemmeno dovuto andare a pesca ed invece...carpaccio di occhiate assicurato. Così puntai a rifare una schiumata che mi aveva regalato poco prima un paio di occhiate. Tanto era di strada.
Lancio, aspetto l'onda, recupero, fermo, botta, sarago.
Esperienza a secchiate.



E Foto del bottino finale con il nuovo protagonista.



Diretto verso la macchina, vagando per i campi in attesa di essere arati....il rastrello cominciava ad emanare i suoi influssi.
Lo sguardo, sempre vigile, cadde in un punto ben preciso in mezzo a decine di ettari.



Ad oggi non so ancora cosa sia, ma era talmente pesante e bello che finì rastrellato pure lui. Pure le pietre mi sarei portato alla macchina.

Inevitabilmente i ritmi sono scesi. Se vado a pesca 4 volte al mese è già un buon risultato. 
Avevo sentito Marco, sembrava una buona giornata. Un po' ventosa per la verità ma valeva la pena.
Lui era libero io ero libero. Andiamo.

Subito in pesca, in attesa della botta, che quella mattina non ne voleva sapere di arrivare. Ci pensò Marco a toglierci dai pasticci. Due barracuda finalmente fecero partire le danze. 
Le sensazioni erano quelle positive, da un momento all'altro mi aspettavo di forare....e cosi accadde.
Botta, peso, qualche accenno di resistenza e poi al paiolo. Era una tracina di dimensioni pazzesche. Spaventosa. Era già morta prima ancora di raggiungere gli scogli. Ma non lo sapeva.

Slamata con tutte le cure del caso e nuovo lancio. Usavo un'esca segreta di cui avrò modo di parlare profusamente nei prossimi articoli.
Nuova botta, saliva veloce, ricciola sotto taglia, stavo per liberarla ma uno sguardo fugace alle mie spalle individuò il rastrello appeso fuori dallo zaino.
Coltello fra gli occhi e via ad onorare la costellazione che mi stava regalando tutto quello che in fin dei conti ho sempre desiderato in vita mia. Pescare.

Il sangue versato allo zodiaco portò immediatamente i frutti più insperati.
Nei lanci seguenti l'inferno. La mezz'ora di fuoco che aspettavo da molto, un carpaccio che mancava ai mie denti da 4 anni almeno.
Lampughe come se piovesse, prese in diversi modi, le prime due a jig, la terza con un ketch, la quarta a popper. Poi lentamente hanno smesso di mangiare le poche esche adatte che avevo portato. Stic@zzi



Sacco pieno, se solo lo avessi portato. A spalla quindi.
Non rimaneva che rientrare, soddisfatti. Peccato per qualcuna persa dal mio compare, ma si rifarà. 
La strada è lunga, avrò tempo per riflettere, più del solito questa volta.  Ripensavo a tutte le volte che avevo svuotato il mare....le stelle del rastrello sicuramente brillavano sopra di me ma io non capivo da cosa derivasse quello stato di grazia.
Pescate colossali trovavano dopo anni una logica spiegazione. Altroché shoreline. Fondamentalmente è il mio comportamento a trovare una spiegazione. Qualunque cosa faccia, in qualunque posto finisca...devo rientrare a casa con qualcosa, che siano funghi, asparagi, pesci, castagne, legna, carciofi a fura, attrezzatura da sub, acqua o vino.

Raaaastrelllooooo. 


L'oggetto dell'articolo in origine era ben diverso, probabilmente ci sarà una seconda parte in un futuro più o meno prossimo. Decisamente più di concetto.