Dal Vangelo secondo Grossman: "Il pescato da terra....è più buono." versetti 12,17
Di Scientificamente provato non c'è nulla sia chiaro, ma di moralmente provato si.
Parlo di morale perchè chi pesca dalla barca spesso non si limita a calare una lenza in acqua ma utilizza tutta una serie di sotterfugi e "aiuti" che definire "scorretti" è dire poco.
Certo c'è chi ancora esce in barca e pesca a casaccio e questi godono della mia stima più profonda non solo perchè sono sportivi, ma sopratutto perchè sono in grado di resistere alla fortissima tentazione di usare gli strumenti del demonio come fanno tutti i loro colleghi.
Quali sono questi strumenti? bè pensate all'attrezzatura elettronica che non manca mai in nessuna barca, pensate all'ecoscandaglio, anzi sarebbe più corretto parlare di ECOSCANDALO oppure pensate al GPS.
Tutta la poesia che si respira a pesca viene mortificata istantaneamente non appena si preme il bottone ON.
La ricerca del pesce scompare, le intuizioni non servono più a nulla, l'incognita non esiste più.
Ci si inginocchia di fronte al nuovo Dio aspettando un suo segnale, un suo beep e si finisce col diventarne dipendenti.
E quando con L'ecoscandalo si trova un punto interessante si procede a segnarlo sul GPS. Il colpo di grazia. Tanto per essere sicuri di ritrovarlo per sempre dato che non ci si accontenta di averlo trovato per la giornata. E ci si ritorna una volta, due volte, cinque volte.....finchè non si fa razzia totale e si trova pure il coraggio di lamentarsi perchè: "non c'è più il pesce di una volta!"
Mi possono venire a raccontare tutte c@zzate che vogliono: " L'ecoscandalo va saputo leggere! " " L'ecoscandalo non è infallibile" " l'ecoscandalo ci permette di vedere la conformazione della costa proprio come la vedi tu che peschi da riva! " " a volte c'è pesce anche se l'Ecoscandalo non lo segnala"......e via dicendo.
Ma guarda caso nessuno se la sente di spegnere L'ecoscandalo, se non fosse così determinante perchè usarlo allora??!
Di contro il pescatore di roccia come me non sa dove sta lanciando, non sa quanto fondo c'è, non sa che tipo di fondo c'è, non sa in che punto cadrà l'esca e solo dopo centinaia di lanci potrà avere un idea molto approssimativa della zona in cui sta pescando.
Chi pesca da riva lancia a caso, lancia nella speranza che ci sia pesce, è una sorta di fede, non ha alternative a differenza del barcaiolo che procede a 2 nodi con l'Ecoscandalo acceso aspettando il suo segnale..
Una volta sono andato a totani con l'ecoscandalo. Uno scandalo appunto, li vedevi ti fermavi calavi la lenza e si attaccavano. E di fronte a me c'erano i vecchietti coi gozzi che si orientavano con la luna, l'allineamento dei dromi, la marea, le luci del porto e altri segnali frutto di esperienza decennale e con la lenza a mano facevano delle pescate più che dignitose.
Senza ecoscandalo noi avremmo mangiato sabbia, loro senza ecoscandalo si son fatti la frittura di calamaro.
Questa è la differenza.
Per non parlare dei barracuda che comparivano nello schermo, spegnevi i motori, lanciavi e recuperavi il pesce. finito.
Poi la bestemmia Massima, quella che proprio non sopporto. Quando il pesce è grosso, troppo grosso per essere vinto ecco impiegare la scorrettezza più becera. Accendere il motore e seguirlo.
Non ci si arrende alla verità e cioè che è più forte di noi. Dobbiamo per forza batterlo con ogni mezzo fino ad usare quelli più scorretti. "Vuoi prenderlo per sfinimento??.... ne sei sicuro?....allora quando sta per finire la lenza buttati in acqua e vediamo chi si arrende per primo!!...Vediamo ora quanto resisti tu!
Invece col motore al minimo lo insegui, lo tormenti magari fino alla morte. E se malauguratamente dovesse arrivare sotto barca sfatto se gli va bene finisce nell'igloo, se gli va male lo liberi! hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhahahahahahhahah c@zzo lo liberi, avete capito bene, convinto di aver fatto pure un gesto nobile tanto vive sicuro!! i dati scientifici CHE NON CI SONO lo dimostrano chiaramente hahahah e quindi dopo averlo preso a mitraglietta per farti la foto ( a breve un articolo su questa incredibile tecnica fotografica ) lo ributti in acqua......
"E ma almeno non è andato via con l'esca in bocca!"..... ma vattene aff@nculo ahahahha
In ogni caso dalla barca anche limitando al massimo le azioni di brigantaggio hai sempre quella condizione di vantaggio ulteriore che toglie qualcosa al sapore della cattura.
Vogliamo dimenticarci di quanto sia più emozionante e complesso recuperare un pesce da riva?! magari fra gli scogli?
Tanto per cominciare non possiamo contare sulla comodità di una superfice piatta su cui stare, potremmo essere costretti a muoverci per trovare una posizione migliore, o per evitare che il pesce tagli fra le rocce o ancora a doverci spostare perchè dove siamo il pesce non può essere salpato. Magari ci sarebbe un punto buono ma arrivano le onde, quindi non ci puoi andare, o se decidi di rischiare devi calcolare l'intensità delle onde mentre hai sempre il pesce in canna che fa di tutto per liberarsi, e se ti sposti difficilmente hai con te qualcosa per tirarlo fuori, vedi raffio o guadino, quindi il pesce va tolto con le mani facendolo andare dove è possibile prenderlo.
Dai non ci sono paragoni. Devo però fare una precisazione. Tutti quelli che pescano da riva potrebbero in qualche modo sentirsi" protagonisti" di questa modesta riflessione ma non è così, voi praticanti del roc Frocing siete esclusi, in un' ipotetica scala di valori voi non siete neppure all'ultimo posto. Pur pescando da riva avreste bisogno di un trattamento sanitario obbligatorio perchè i ghiozzi che si prodigano in poderose fughe verso il fondo, le ricciolette da 3 etti che sbobinano e gli scorfani che si intanano non possiamo tollerarli.
Detto ciò ecco perchè il pescato da riva è più buono. Lo spettro del gusto è più ampio. C'è il gusto dell'incertezza, c'è il gusto della fatica, c'è il gusto del pericolo.
Volete mettere addentare un barracuda preso dal gommone alle acque calde con uno preso in scogliera con un po' di mare a piedi scalzi ??
E' più buono, lasciatevelo dire.
L'arte della pesca fine a se stessa. Millu! ce l'ho ce l'ho, no no no! caz tagliato! ma l'hai visto?!! sicuro era Tonno! O non hai capito l'altro giorno stavo facendo scior gigghing, lanciando a scoppio e ad un certo punto BOOM! canna piegata frizione che cantava e poi ha spaccato tutto, era Lei sua maestà ricciola!! minimo 15 kg..... Ma che ancorette ci posso montare sullo sciorlain 170 senza fargli cambiare il nuoto? le seabass abboccano anche se non sei un prostaff??
venerdì 8 novembre 2013
lunedì 28 ottobre 2013
Così pescò Zarabusta. I° parte
Fidati! con quello ci peschi tutto!.....
oh Fra ma sei sicuro? Costa un botto e la pesca a galla mi fa schifo!
Tu non hai capito, con quello hai risolto tutti i tuoi problemi...... è il popper definitivo!
Forse è una fortuna che costi così tanto, perchè altrimenti non l'avrei mai lanciato, ma dopo quello che ho speso un pesce doveva prenderlo, poi l'avrei pure potuto regalare.....ma un pesce doveva giustificare i soldi buttati.
Così venne il suo momento, non prima di aver pasturato a suon di sciorlain e sasuche.
Dai c@zzo non è possibile sono arrivato a buio, sto lanciando da un' ora nella panna montata e nemmeno una botta! che disfatta....
E' il momento del caos, lanciare esche a caso è sempre l'ultima spiaggia, e gli artificiali di superfice per me sono il più grande mistero del lancia e recupera, specialmente in piena mareggiata.
Voglio credere che sia un caso, ma tant'è che al primo lancio dove avevo già mitragliato con ogni artifizio possibile sbuca quella che speravo essere una spigola a bordo gradino ma invece era sempre lui.
Poco male, carpaccio assicurato.
Ma guarda te....un' ora a lanciare e adesso esce lui....proprio con quest'esca.
faccio gli ultimi lanci e cambio punto, provo a sinistra del gradino, in piena schiumata con l'onda laterale che mi sposta l'esca verso terra.
MI è venuto in mente Ziu Manca, l'uomo dai pochi lanci ma mirati, che col suo recupero errante ci fregò da sotto il naso una spigola a popper.
Imiterò i suoi movimenti, gercate lente/veloci con angolo di 67° rispetto alla luna. Non sono pratico ma ci proverò.
Il popper vola dritto nel punto stabilito e sebbene la luce fosse ancora poca ho da subito avuto quella sensazione.
A me capita spesso. Non so da cosa dipenda ma ci sono dei lanci diversi dagli altri, dei lanci che sai già cosa succederà dopo. Non ogni lancio. Alcuni lanci e basta.
Era quello giusto, non vedevo l'esca perchè era tutto bianco, ma il presentimento è diventato realtà, un primo gorgo a cui non ho fatto caso è comparso fra la schiuma, al massimo della distanza, subito dopo un secondo, attirando la mia attenzione, e proseguendo nel recupero miracoloso ne vidi chiaramente un terzo sempre lontano ma inconfondibile e la canna si piegò.
La canna filosofale naturalmente, ferrai con violenza e subito partì la frizione che tengo sempre ben stretta. Non come quei pagliacci che per farsi i video la tengono lenta in modo da far sfrizionare pure i ghiozzi.
Se partiva con quella frizione doveva essere un bel pesce.
Ho pensato alla spigolona galattica.
Ci poteva stare, mare grosso, schiuma a volontà, mattina presto, acqua bassa.
Dio Santo che spigola che deve essere! un mostro!.... e nel frattempo avanzavo dentro l'acqua stando attento a non inciampare.
Ma la frizione era davvero troppa, si fermava e faceva una resistenza pazzesca, poi ero con una 3/4, mi sentivo quasi perduto. E se invece fosse il mega dentice a galla? perchè no? ne hanno fatti in passato, anche asini di prima categoria, perchè non potrebbe essere? Ceeesss il dentice!....ma se arriva oltre il gradino è la fine!....ecco ci siamo.....è finita.....
Bhè? ............ che aspetta a tagliare!!??.....arrancavo per cercare una posizione migliore, mi spostavo su uno scoglio affiorante per aumentare l'angolo del trecciato nella speranza di non farlo toccare con le rocce. Ora sembrava stanco ma dio mio che resistenza faceva. Se solo fossi venuto con la canna più grossa, questa finisce che la pago.
E invece, sfruttando la canna al massimo vidi la sagoma di un bel pesce che faceva di tutto per non farsi prendere e per un istante ho pensato alla situazione in cui mi trovavo..... " ma ti rendi conto, sono qui in scogliera da solo, all'alba, in costume da bagno con l'acqua alla vita, un pesce inferocito in canna che mi nuota fra le gambe.......c'è qualcosa di meglio?!! che roba....
Un istante, non di più, che mi ha fatto sorridere mentre cercavo di prendere con le mani questa meraviglia..... e finalmente l'avevo fatta mia.
Mica porto oppure foce o dalla spiaggia o peggio dalla barca, no in scogliera dove si gode veramente e gli errori li paghi sempre. I colori ricordano uno squalo.
Con quel popper. Ora come faccio a negare l'evidenza? Stava aspettando quell'esca? o è passata proprio mentre l'ho lanciata?!! possibile che lo sciorlain non abbia bucato un attimo prima? bhò!.... sta di fatto che in 2 lanci ho allamato 2 pesci.
So già cosa mi dirà chi me lo ha consigliato...... Ma io negherò la realtà dei fatti, continuando a sostenere la mia idea che se il pesce c'è abbocca, se non c'è non abbocca....altro che esche magiche!...... Sciorlain a parte.......
Note tecniche: Canna: filosofale
Mulinello: scimano stradic
Lenza: che lenza
Esca: che buca.
Preda: Matsungoro
Gli sponsor di questa uscita sono stati la macelleria di V. Giorgio asproni che mi ha dato da provare il proscutto cotto del panino e il frutta e verdura di via Gorizia che mi ha dato da testare i melograni
Note tecniche: Canna: filosofale
Mulinello: scimano stradic
Lenza: che lenza
Esca: che buca.
Preda: Matsungoro
Gli sponsor di questa uscita sono stati la macelleria di V. Giorgio asproni che mi ha dato da provare il proscutto cotto del panino e il frutta e verdura di via Gorizia che mi ha dato da testare i melograni
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