mercoledì 17 giugno 2015

Il Sarago vigliakko

Tornando a lavorare su questo maravillioso blogghe....io stesso quasi non sentivo più l'odore di pesce, che deve persistere in qualunque spazio si parli di pesca.....pertanto, corro subito ai ripari fornendo il materiale necessario per far si che chiunque legga questo spazio.....sappia, che ha a che fare con un pescatore...mica con un ciarlatano. 

Concentriamoci sulla pesca del pesce più vigliakko che ci sia, il Sarago.



Il pezzo nasce per 2 motivi:
1) ne ho presi a secchi
2) l'ipotetico nuovo lettore....capitando per caso sul maravillioso blogghe.....deve sentire odore di pesce.
3) ho caterve di foto.....che farebbero la fortuna di tutti i prostaffe del panorama italiano....e anche dei loro discendenti....che non vorrei utilizzare per fare banalissimi resoconti delle mie uscite.....ma trovare il pretesto per pubblicarle è sempre più difficile.


Per dare un idea delle dimensioni.....indosso scarpe simms taglia 11 hahaha


Dunque cominciamo


Ogni pesce ha la sua caratteristica, il serra è marcio....il sarago è un vigliakko, e per sempre lo sarà.




E' da questo settembre, da dopo che ho scritto il pezzo "rock frocing a modo mio", che ho rivalutato la pesca di ricerca.

Per qualche anno son stato posseduto dal demone de "big fish" per dirla alla Matthew de hawk, ma ora....ho ritrovato il giusto equilibrio, tornando a praticare un lanciaerecupera sano e scevro da qualsiasi fine, se non quello essenziale di bucare pesce di ogni forma, razza e taglia.




I risultati sono stati decisamente incoraggianti, e quasi inaspettati ....i numeri che ho fatto non mentono.

La ricerca ha pagato, l'utilizzare il 60 doppia forza non ha costituito un limite al rastrellamento delle schiumate.....e siccome qua dentro non si fanno e non si devono fare pubblicità di nessun tipo oltre l'acqua Naturale Minerale San Martino, che dio la benedica, dell'attrezzatura non verrà fatta menzione.




Vi basti sapere che qualunque esca al momento sbandierata per la pesca dalla scogliera agli sparidi.....di miracoli non ne fa. 
Ora forse sentirete tanto parlare del BugiAno 115.......bucherà come bucano migliaia di esche. Niente di più niente di meno.




Ma sarebbe comunque riduttivo pensare di buttare a mare un pezzo di plastica e riempire il sacco.

Una tecnica forse c'è. Ma qui sapete che vale la regola del lancia e recupera sempre e comunque.





Ecco, per i saraghi, forse conviene lanciare e recuperare come se non ci fosse un domani....come se ogni lancio fosse l'ultimo......aahh......quanto ci sarebbe da dire! Orari...luoghi....fondali....condizioni...recuperi...esche.....molto più complesso che far mangiare barracuda o serra che siano......Prenderne tanti e con regolarità segna il passaggio da una pesca sporadica a quella sistematica. In cui sai già che con quel lancio se sarà botta sarà quella di un Sarago.




Tuttavia quello che più mi preme sottolineare è come sia riuscito a demolire le fesserie del rock frocing.

Questioni di terminali....diametri....girelle....clip....ancorette...anellini......il sarago vigliakko se ne frega di quello che usate......pescare con lo 0.60 non è un deterrente....usare un breakway grande 1/3 dell'esca va benissimo......conta esserci....lanciare....recuperare....calcolare la corrente...l'intensità della schiuma....la direzione del recupero e crederci....crederci intensamente perchè il vigliakko è nella schiuma....ci sguazza....si starà mangiando cozze...paguri...ricci e meduse quel lurido...e voi dovete essere bravi a fare il lancio giusto. 




Tenete presente che io giocoforza devo pescare col 50-60.....ogni lancio può essere l'ultimo per l'esca purtroppo.

Quest'anno mi hanno fulminato 2 esche clamorose quei luridi barracuda.....altre volte mi è andata bene...




Chi è al riparo da serra, barracuda, dentici e altri pesci dentuti può scendere col terminale.

A questo punto credo anche di poter sciogliere uno dei misteri più imperscrutabili che attanagliano ogni pescatore di Saraghi.




"I luridi mangiano perchè hanno fame....o attaccano l'esca per territorialità?"

Ebbene io dico che mangiano perchè hanno fame......o meglio il più delle volte vorrebbero dare un paio di morsi all'esca...ma non sono del tutto convinti....ecco perchè abbiamo parecchi inseguimenti che si concretizzano in mangiate solo allorquando si lancia nel posto giusto al momento giusto.





Se attaccassero per territorialità.....si dovrebbero allamare regolarmente anche a mare olio....cosa difficilissima a mio avviso.....invece a mare piatto.....inseguono, magari anche solo incuriositi....ma di attacchi non ne ho mai avuto.




Con la schiuma il discorso cambia...a seconda dell'intensità della stessa e soprattutto dell'orario.



Ecco da dove deriva la loro vigliakkeria.......ci sono ma non mangiano. Mangiano per mezz'ora.....mangiano solo in quella buca....mangiano solo su quel tipo di esca......come tutti gli altri pesci direte voi....be non proprio....notate gli occhi del sarago....basta guardare la faccia per capire quanto siano infami.......pieni di spine di ricci....pattelle e cozze frantumate.....e si fanno scrupoli a mangiare un pezzo di plastica......e devo dire che sono anche un po' marci.....a partire dai denti....fino al contenuto dello stomaco.




Mi è capitato di ricevere domande, per quanto lo consideri assurdo ( il fatto che più d'uno, anzi decine di persone, mi ritengano nella posizione di poter dar loro aiuto ), su come fare a prendere saraghi e occhiate.



Ebbene....non si può prescindere da fondamentale un presupposto.
Che i saraghi ci siano.

Sembrerà scontato ma non lo è. Se in quel tratto di costa non ci sono i saraghi.....  non li prendi. E se ci sono, allora forse qualcosa si può fare.




Per vederli ci sono 3 modi: 

- Usare un drone
- Buttarsi in mare con la maschera
- Seguire l'esca con lo sguardo.

considerando ormai scontata la presenza di un drone nello zaino di ognuno di noi....optate per la prima soluzione.

Droni come se piovessero....registrate tutto, e poi a casa con calma, vi riguardate 8 ore di registrazioni stando attenti a scovare il sarago nell'onda.



Conclusioni?
Dopo ve le dico, ora vado a infornare lui 



718 KG di sarago hahah








martedì 19 maggio 2015

Le citazioni hanno un autore!

Se non sbaglio avevo già chiarito questo punto. 
Il fine del maravillioso blogghe è quello di solcare strade non ancora percorse da altri....sia per il taglio....sia per i contenuti. E mi pare che fino ad ora sia riuscito a centrare l'obbiettivo.

E', e sempre sarà, un blogghe autarchico..... autosufficiente, indipendente, non avvezzo ad elemosinare idee o contenuti altrui.

La conseguenza è evidente. Il giorno che non sarà più possibile seguire questa strada.....si chiuderanno i battenti.
L'agonia non fa per me.

In questi giorni stavo portando avanti 3 elaborati in contemporanea.....parola dopo parola, sto trattando argomenti di importanza assoluta nel mondo dello spinning.
I nani vigliakki......la cresta.....il cimitero degli spinners.....sono solo alcuni dei temi che andrò a considerare.
Ci vorrà tempo, al momento non quantificabile.....e sicuramente fintanto che dovrò spendere energie a difendere il blogghe dai vili attacchi di chi tenta, invano, di copiarlo spudoratamente.....gli altri articoli passeranno in secondo piano.

Solitamente lascio correre.
Perchè faccio sempre l'errore di considerare le persone, decisamente più intelligenti di quello che in realtà sono.

Chi mai può essere tanto idiota da farlo? A quanto pare più d'uno.

Forse si sono accorti che parlare di "barracuda a galla".....dal punto di vista della tecnica sia una questione trita e ritrita.....di spigole di notte.....di serra in scaduta......ecco.....io FIN DAL PRINCIPIO ho evitato di parlare di "tecnica" per 2 motivi: 
1) non voglio condividere una mazza del modo in cui pesco
2) anche facendolo....non voglio passare per colui che detta il vangelo. La tecnica di Zarabusta! Per carità "diddio"!
Odio il mondo accademico....figurarsi se devo stare dietro la cattedra.
Senza considerare che potrei anche non aver nulla da insegnare dal punto di vista "tecnico". 
Ci saranno decine di persone che si faranno le s£ghe parlando di uobblin, rollin, carico di rottura ecc ecc, ma io non sono di quelle.
Datemi una canna da pesca, un mulinello e un 0.50 di finale e pesco.

La tecnica non fa per me.

E non parlare di tecnica è sicuramente stato un tratto distintivo.
Son riuscito a spostare l'attenzione su aspetti trattati in maniera marginale da altri, o addirittura mai affrontati, e credo che sia la via migliore per provare a tenere alto l'interesse verso lo spinning, che a me, dal punto di vista teorico, sembra di una noia mortale.

"C@zzo ci parlano ancora delle fiere!.....eh basta con i resoconti delle prove in vasca delle esche!.....le novità incredibili del giappone!.....la jerkata per la spigola in canale!"

Non foss'altro perchè sono argomenti ormai esauriti.....non possono pensare, dei ragazzi di 18-20-25 anni...e mi ci metto anche io dentro....di dire qualcosa di "innovativo" al punto tale da sconvolgere il sistema delle conoscenze attuale.....che giustifichi addiritura l'apertura di un blog!
Si magari qualche modifica....qualche aggiustamento....qualche soluzione la possiamo pure mettere sul piatto della bilancia.....ma diciamo le cose come stanno.....abbiamo trovato la pappa pronta.
Invece c'è ancora il signor nessuno che ci delizia col suo parere, su una canna!....un'esca!....un mulinello! Ma roba da matti....."ho testato l'esca in forte corrente"....."ci ho preso 4 barracuda!".

In questa realtà....io ho preso la mia strada....altri non sono usciti dal seminato....ed i risultati si son visti......pietosi....da gridar vendetta.

Decine di blog da arresto immediato. Il piattume più totale. Il nulla assoluto. Un desolato spazio per qualche marchetta mal fatta e niente di più.
Ed il punto di vista del Maestro....che da una parte ha elogiato il blogghe....ma dall'altra ha giustamente sottolineato come la bontà di questo spazio derivi anche dalla pressochè nulla concorrenza.....è sicuramente da condividere.

In pratica si parla del lanciarerecuera più per manifesta inferiorità degli avversari che per meriti personali hahaha.

Ma comunque....dei piccoli risultati li ho ottenuti. Questo è indubbio.

Ho dato il via alla caccia al prostaffe.....coniato nuovi termini.....il serra ormai lo sento chiamare "serraccio marcio" sempre più spesso......il termine "sciorlain" è stato accettato anche dall'accademia della crusca...."sfiletta responsabilmente" è un aforisma ormai riconosciuto universalmente.

Tiro dritto e non mi curo di ciò che scrivono gli altri.
Io la mia direzione la conosco.

Ma a quanto pare chi, forse per noia....o forse per vanità....ha avuta la brutta idea di aprire un blog di pesca senza avere argomenti.....e dopo aver annaspato nella palude delle ovvietà per qualche tempo...addirittura anni....... ha deciso di  provare a seguire le mie orme in maniera neppure tanto velata.....

Son passati dal fare marchette più o meno esplicite, recensioni su esche specifiche, illustrazioni di tecniche di pesca e ragionamenti sull'importanza delle attrezzature giuste, concorsi fotografici huauhahuahuauhuhauh.......ad aspiranti sovversivi.....ma sovversivi si nasce.....non si può diventare. Sia chiaro.

Ad un tratto.....vista l'aria che tirava....hanno cambiato casacca...."Fanc#lo alla tecnica!....viva i bastoni da pollaio!.......W i cloni......se il pesce c'è abbocca!.....ed altre citazioni precise, senza indicarne la fonte, cioè io.

In pratica scrivo altri blog a mia insaputa!.

Per quanto vogliano provare a crearsi un' identità.....attingendo a piena mani dalla mia, in maniera pedestre,.....questi beduini avranno vita breve.
Il semaforo rosso vale per tutti. 



Non ho nessun problema con chi diffonde il mio verbo.
Anzi....posso solo esserne felice.
Ma usarlo per fini personali...questo no, non lo posso accettare.
Se non avete i mezzi per tenere in piedi un blog....non venite a guardare a casa mia. 

Comunque il proverbio del Sig. Forbice è questo quà:

"Se il pesce c'è abbocca....ma se non sai pescare ti attacchi al c@zzo". 


Ora, finalmente, mi dedicherò a scrivere dei nani vigliakki e delle bombe a nano, cercando di condurre la trattazione nella maniera più scientifica possibile. Cosa non semplice.